MISSION

L’Associazione, senza fini di lucro e con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri Soci, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità Sociale. In particolare intende:
a) Riunire in libera e democratica Associazione le persone che soffrono di incontinenza (urinaria e fecale), ritenzione urinaria e, più in generale, delle disfunzioni del pavimento pelvico (es: stipsi da dissinergismo, rettocele, dolore perineale cronico e d esito di interventi pelvi-perineali, prolasso, vulvodinia, dispareunia, vescica iperattiva, etc.), le persone che soffrono di problematiche di area oncologica urologica, ginecologica e proctologica, gli operatori Socio-sanitari (medici, infermieri, fisioterapisti, ostetriche, etc.) e i cittadini sensibili a tali problematiche per realizzare e mettere a disposizione di chi ne soffre servizi di sostegno e supporto, tra i quali, uno sportello di ascolto gratuito;
b) Promuovere in tutte le sedi opportune e di competenza la parità di trattamento e tutela giudiziaria sui diritti delle persone con disabilità, persone soggette a incontinenza e problematiche legate al pavimento pelvico, ovvero contro ogni forma di discriminazione;
c) Tutelare i pazienti oncologici e loro familiari che a causa di tumore alla prostata, vescica, collo dell’utero, retto, pavimento pelvico, etc., spesso soffrono di incontinenza o disfunzioni del pavimento pelvico e non trovano risposte adeguate ai propri bisogni (cura, prevenzione, assistenza, riabilitazione, sostegno psicologico, dispositivi medici adeguati, piaghe da decubito, diritti sessuali, qualità di vita, attività sportiva, lavorativa, etc.), rappresentandone gli interessi e i bisogni;
d) In particolare l’Associazione si propone di rappresentare un punto di riferimento a livello regionale per il sostegno alle persone che soffrono di incontinenza, di disturbi del pavimento pelvico, di malattie oncologiche correlate e per tutti gli altri disturbi e patologie elencate più sopra, mettendo a disposizione personale sanitario specializzato.

L’Associazione, nel perseguire le finalità di cui sopra svolge in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale:
a) interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;
b) interventi e prestazioni sanitarie;
c) prestazioni Socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni;
d) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo.

In particolare, l’Associazione si propone di
a) svolgere le proprie attività:
I. verso e a sostegno dei Pazienti, anche con uno sportello di ascolto
II. verso la Sanità, con progetti di formazione
III. verso il Territorio, con azioni di informazione e sensibilizzazione
IV. verso le Istituzioni regionali
b) promuovere modelli di assistenza anche domiciliare per le persone che soffrono di incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico, attraverso l’Associazione di “unità operative territoriali”;
c) promuovere la costituzione e partecipare alle attività di tavoli di lavoro con Istituzioni, Enti pubblici, Società scientifiche e altre Associazioni, ove avanzare, sostenere e condividere proposte e ricerche di soluzioni idonee a sostenerne le necessità, i percorsi terapeutici e la vita Sociale;
d) favorire e monitorare, in Regione Lombardia, l’applicazione dell’Accordo Conferenza Stato Regioni del 24 Gennaio 2018, in particolare monitorare i Centri di 1, 2 e 3 livello sanciti dall’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 24 gennaio 2018
e) attuare programmi di sensibilizzazione, prevenzione, riabilitazione, reinserimento psico-Sociale che investano direttamente o indirettamente le persone incontinenti, con disfunzione del pavimento pelvico, le persone affette da ritenzione urinaria, e pazienti oncologici, assicurando loro una migliore qualità di vita, attraverso azioni sul territorio, promozione di sinergie tra Enti pubblici e privati, Organizzazioni Socio-sanitarie, Istituzioni;
f) organizzare, ogni anno, il 28 Giugno, attività di sensibilizzazione e partecipazione alla Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, istituita con Direttiva Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 Maggio 2006, approvata anche dalla Conferenza Stato Regioni con Accordo del 24 gennaio 2018;
g) organizzare iniziative sul territorio volte a favorire la conoscenza e la sensibilizzazione intorno all’incontinenza e alle disfunzioni del pavimento pelvico, alle possibilità di cura e di prevenzione, di Cittadini, Professioni Sanitarie, Istituzioni e Organi deputati all’informazione;
h) svolgere opera di sensibilizzazione e informazione relativamente alle problematiche connesse all’invalidità civile e del lavoro, nei confronti della Società, verso le Istituzioni e gli organi deputati all’informazione;
i) contribuire alla sensibilizzazione, formazione e approfondimento degli Operatori Socio-sanitari (Medici, Infermieri, Ostetriche, Fisioterapisti, Volontari, etc.) e degli stessi Soci, promuovendo, da sola o con altre Associazioni, forze sociali o Enti, iniziative idonee al raggiungimento dei suddetti scopi;
j) collaborare con le Istituzioni, le Società Scientifiche ed altre Associazioni o Gruppi di pazienti interessati a tali problematiche;
k) promuovere seminari, ricerche, convegni, manifestazioni e tutto quanto sarà ritenuto idoneo alla raccolta di fondi, al fine di divulgare le proprie finalità statutarie
l) applicare la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”, la “Carta dei diritti delle persone incontinenti” e la “Carta dei diritti sessuali”.