Al momento stai visualizzando Francesco Diomede compie gli anni
Francesco Diomede compie gli anni

Francesco Diomede compie gli anni

Francesco Diomede compie gli anni. E per fortuna! Finché si festeggiano i compleanni è buon segno, anche quando cominciano ad essere tanti. I suoi sono 72!

Francesco è il Presidente di Fincopp OdV e il Vice presidente di F.A.V.O. Basterebbero questi motivi per festeggiare, qui, il suo compleanno ma non sono i soli.

Un uomo normale

Francesco Diomede, insignito dell’onorificienza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nel 2007, dal Presidente Giorgio Napolitano, è un uomo normale.

L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a

“ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”.

Un titolo di prestigio, meritato da un uomo normale che ha fatto della sua normalità il suo motivo di merito. Un uomo semplice, operaio, padre di famiglia, appassionato di sport, con una nota distintiva: l’impegno sociale. Prima come sindacalista, poi, come vedremo, nel mondo dell’associazionismo, a difesa degli ultimi.

Un grave intoppo

Aveva 38 anni quando la sua vita è stata stravolta da una diagnosi terribile: cancro del colon-retto, non curabile. Unica possibilità, la stomia: amputare l’ultimo tratto dell’intestino e ricavare un’uscita artificiale nella parete addominale, attraverso la quale permettere l’evacuazione delle feci. Da quel momento, un sacchettino per tuta la vita, appeso alla pancia.

Da quel giorno la vita di Francesco Diomede è diventata una lotta per sé e per gli altri. Un lotta per la normalità sua e delle persone che soffrivano – e soffrono – dello stesso, pesante problema. Un problema fisico ma anche psichico e soprattutto relazionale – anche all’interno della famiglia, a volte! – che portava all’isolamento, alla depressione e all’infelicità.

In una recente intervista, Francesco Diomede spiegava:

“Gli stomizzati italiani sono circa l’uno per mille della popolazione italiana. Molti di noi, come me, sono pazienti o ex pazienti con tumori gastrointestinali.

Per sostenere le persone stomizzate, nel 1973 ha fondato A.I.Stom – Associazione Italiana Stomizzati che non ha mai cessato di guidare con entusiasmi e determinazione.

La difesa degli ultimi

Nella stessa intervista, Diomede diceva:

E oggi abbiamo una nostra Carta dei diritti: la prima del paziente gastrointestinale”.

un documento predisposto da A.I.Stom, F.A.V.O. e  altre dieci associazioni di riferimento di pazienti, fondato su otto punti chiave e portata all’attenzione di decisori pubblici, del management dei servizi sanitari e di tutti gli operatori coinvolti con questo dramma.

Oggi, A.I.Stom si batte a livello nazionale per i diritti dei pazienti, tra cui quello di avere la libertà di scegliere i dispositivi monouso più adatti alla singola persona, alla sua pelle e alle sue esigenze. Una libertà non sempre possibile in tutte le Regioni e in tutte le Aziende Sanitarie. Un altro impegno è quello di fare pressioni perché vengano adottate le scelte opportune per assicurare continuità assistenziale tra l’ospedale e il territorio a favore dei pazienti dopo le dimissioni.

E poi c’è Fincopp!

Fincopp – Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico è l’altra organizzazione di volontariato fondata da Francesco Diomede. L’associazione – che nel 2020 ha festeggiato i suoi primi 20 anni di vita – si occupa delle persone che soffrono di incontinenza e delle molte altre disfunzioni del pavimento pelvico:

  • incontinenza urinaria
  • incontinenza fecale e anale
  • ritenzione
  • stipsi
  • dolore pelvico cronico
  • vulvodinia
  • dispareunia
  • vescica iperattiva
  • prolasso intestinale
  • prolasso muco-rettale
  • prolasso uterino

Sono disturbi che – come quelli legati alla stomia – hanno un terribile impatto sulla dimensione fisica, psichica e relazionale di chi ne soffre e di chi vive loro vicino. Un dramma ancora più grave perché tocca aspetti tabù della vita della persona. Tabù che costringono nel cono d’ombra della vergogna e che – qui sta l’assurdo! – non permettono invece di affrontare il disturbo e curarlo. Già, perché l’incontinenza e le disfunzioni del pavimento pelvico quasi sempre si curano!

Il problema è soprattutto culturale: per i pazienti, per gli operatori sanitari, per le istituzioni che sembra non riescano a pensare che siamo di fronte ad un problema di salute che deve essere trattato come ogni altro.

Da qui i quattro indirizzi verso cui si svolge l’attività dell’associazione:

  1. verso e a sostegno dei Pazienti, anche con uno sportello di ascolto
  2. verso la Sanità, con progetti di formazione
  3. verso il Territorio, con azioni di informazione e sensibilizzazione
  4. verso le Istituzioni regionali

Francesco Diomede compie gli anni

Sono 72, come dicevamo e noi ci complimentiamo con lui. Li ha vissuti intensamente, certo, come molti altri. Lo abbiamo detto: Francesco Diomede è un uomo normale. Nella sua vita ha fatto molte cose, tutte normali. Chiunque avrebbe potuto fare lo stesso. Chiunque. Lui le ha fatte!

Auguri, Francesco!

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.