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Fincopp con trentuno associazioni e CSV

Fincopp con trentuno associazioni e CSV

Fincopp Lombardia con trentuno associazioni e CSV Bergamo hanno preparato un documento. Lo avevano esaminato e studiato da tutti i punti di vista. Poi lo hanno presentato all’Ass. Alessandra Locatelli di Regione Lombardia. Riguarda il contributo del volontariato al percorso
di revisione della Legge Regionale n. 23/2015 sulla sanità. Parliamo del volontariato che si occupa di salute sul territorio. Quel volontariato composto spesso da pazienti e persone sofferenti e che ne conosce la condizione e i bisogni.

E’ stata un’iniziativa importante per la salute del territorio. CSV Bergamo e l’Eco di Bergamo gli hanno dedicato un’intera pagina del giornale: L’Eco di Bergamo – 29.7.2021 – CSV Incontro Locatelli. Al suo interno hanno pubblicato anche un’intervista all’Assessore sui punti del documento presentato.

Fincopp con trentuno associazioni e CSV

Scrive Chiara Roncelli che “ha preso il via il percorso di revisione della Legge Regionale n. 23/2015 sulla sanità e le associazioni bergamasche sono pronte a offrire il proprio contributo e a far sentire la propria voce“.

E prosegue raccontando che “un gruppo di trentuno realtà del Terzo Settore ha, infatti, redatto un manifesto dal titolo «Volontariato e Salute“. Sono associazioni “attive nella promozione, nella prevenzione, tutela, presa in carico e sostegno ai processi di cura delle persone”. Il documento è “un contributo alla revisione della Legge Regionale 23/2015»”. Una delegazione lo ha presentato lunedì all’assessore di Regione Lombardia Alessandra Locatelli”. All’incontro era “presente anche Niccolò Carretta, membro della Commissione Sanità di Regione Lombardia“.

Precisa poi la giornalista che si tratta di un lavoro che nasce da alcune delle sollecitazioni che negli ultimi sei mesi le associazioni hanno ricevuto sul tema della salute”. 

Esperienza concreta. Conoscenza diretta. Contributo importante.

Negli ultimi diciotto mesi siamo stati travolti da un’emergenza eccezionale. Le associazioni che si occupano di salute hanno vissuto sulla loro pelle il terribile impatto subito dalla comunità. Lo hanno vissuto soprattutto le persone che le associazioni accompagnano. Hanno avuto chiaro cosa significhi fare assistenza, cosa funzioni e cosa non funzioni.  Le associazioni hanno un altro terribile “privilegio”. Loro hanno le mani nella carne dei pazienti, delle persone con diagnosi pesanti. Hanno la conoscenza vissuta dei loro bisogni e delle loro difficoltà.

Regione Lombardia sta per approvare una legge di riforma che regolerà il sistema sanitario regionale futuro. Il testo su cui si sta lavorando non esplicita la funzione del volontariato nel processo di cura. Non riconosce neppure al volontariato il ruolo di parte competente nelle fasi di pianificazione dei servizi del sistema sanitario.

Il volontariato chiede di avere un ruolo riconosciuto anche all’interno delle cabine di regia delle ATS, delle ASST e delle future Case della Salute. Le associazioni vogliono essere presenti. Loro possono rappresentare la voce dei pazienti. E la voce dei pazienti è quella del 100% dei potenziali fruitori dei servizi sanitari.

L’Ass. Locatelli ha ascoltato con attenzione

Scrive ancora Chiara Roncelli che “l’Assessore Locatelli ha accolto le proposte presentate dalle associazioni bergamasche”. E ha aggiunto che “ha aperto alla possibilità di inserire nel percorso di riforma del testo un riferimento al volontariato“.

Importanti le parole dell’Assessore «Quello che è emerso è un potenziale umano, numerico ed entusiastico di risorse disponibili, con tante diverse specificità. È ora che il volontariato venga riconosciuto a livello istituzionale per permettergli di continuare a fare le cose che già oggi fa e di farle al meglio. Proseguiremo i lavori in questa direzione».

L’incontro è durato più di un’ora. Tutti hanno partecipato con grande attenzione reciproca.

 

Pertanto
Quindi
Dunque
Pertanto
Quindi

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