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Con il nastro rosa contro il cancro al seno

Con il nastro rosa contro il cancro al seno

Con il nastro rosa contro il cancro al seno. Questa sarà la battaglia, in provincia di Bergamo, per tutto il mese di Settembre e Ottobre 2022. Anzi, la campagna! Una campagna intensa e allegra con incontri, visite gratuite e iniziative nei territori.

E saremo in tanti. Volontari e cittadini, uomini e donne. Con loro, amministrazioni locali e associazioni. Pure i commercianti e anche gli ospedali. Tutti insieme contro un cancro terribile. Quel cancro che miete ancora tante vittime. Quel cancro così “cattivo” che colpisce la donna nella sua femminilità e nella sua maternità.

Insieme condurremo una campagna che da sempre sta nella storia di LILT e di LILT Bergamo in particolare. La Campagna Nastro Rosa, appunto, che quest’anno è inserita nel progetto “Insieme si può. Insieme funziona”. Qui il documento con tutti i dettagli: Campagna Nastro Rosa 2022 a Bergamo – 23.08.2022

E quando parliamo di Insieme si può. Insieme funziona, parliamo del progetto di diffusione della cultura della salute sul terriorio, voluto e gestito da LILT Bergamo Onlus, AILAR , ANVOLT, Fincopp Lombardia, Insieme con il Sole dentro e Politerapica. Con loro, enti, amministrazioni e strutture sanitarie pubbliche e private.

Con il nastro rosa contro il cancro al seno – Un calendario intenso

Cominciamo a Settembre, scrivevamo. Subito all’inizio. Domenica 4, per la precisione, al Rifugio Alpe Corte, con la collaborazione del CAI Bergamo. Una montagna di prevenzione, è il titolo che abbiamo dato all’iniziativa.

Ci sarà anche il Dott. Benigno Carrara, Responsabile della Commissione Sanità del CAI di Bergamo e membro della Commissione Centrale Medica del CAI. Qui allestiremo una postazione e parleremo del cancro al seno. A chi? A chiunque! Perché il cancro non ha confini e neppure limiti di altitudine. E noi conduciamo la battaglia contro di lui a tutte le altezze.

Venerdì 23 Settembre, poi, presso la sede di ATS Bergamo, in Via Gallicciolli, terremo un convegno in presenza e a distanza aperto a tutti. Il titolo? “Con il nastro rosa contro il cancro al seno”, ovviamente.

Nulla di pesante, intendiamoci. Un paio d’ore di chiacchierata col pubblico in sala e con quello collegato in rete. Saremo in tanti a parlare del cancro al seno da diversi punti di vista. Quello medico e quello della prevenzione. Quello psicologico e quello sociale. Sociale, nel senso di quanto pesa sulla comunità questo tumore e di come questo tumore non sia una questione che riguardi solo la donna che ne è colpita. Qui la brochure del convegno: Cancro al seno – Locandina convegno

E per tutta la prima settimana di Ottobre, Porta San Giacomo, sulle mura di Bergamo, sarà illuminata in rosa.

Nel frattempo

Nel frattempo, non saremo stati certo con le mani in mano.

A Clusone, avremo tenuto la Passeggiata in rosa, con informazione itinerante. Una passeggiata lungo il borgo, con soste nei banchetti allestiti lungo il percorso per ricevere materiale informativo. Perché non se ne sa mai abbastanza. Cittadini e cittadine del paese e non, in allegria, con le verine dei negozi allestite in rosa.

A Trescore Balneario, i negozianti avranno allestito le loro vetrine in rosa e la sede locale della LILT Bergamo sarà stata a disposizione della popolazione per raccontare e approfondire. Anche per dare informazioni e consigli. Sono sempre necessari.

In giro per la provincia, le Estetiste associate a Confartigianato Bergamo avranno allestito i loro centri in rosa.

E poi le visite senologiche gratuite. Sono 440!

Sono 440 le visite senologiche gratuite di prevenzione e diagnosi precoce che sono messe a disposizione della popolazione in occasione della campagna “Con il nastro rosa contro il cancro al seno”.

Saranno messe a disposizione dall’1 al 31 Ottobre, in undici Comuni della provincia di Bergamo. Dalle Valli, con Piario, Clusone e San Pellegrino, a Bergamo. E poi nella pianura, a Dalmine, Treviglio e Seriate, Verdello e Trescore Balneario, Osio Sotto e Romano di Lombardia.

Otto strutture si sono impegnate per questo grosso lavoro che si svilupperà in sedici centri diversi:

  • LILT Bergamo Onlus
    • Ambulatorio Verdello
    • Ambulatorio Trescore Balneario
    • Fondazione S. Andrea, Clusone
    • Istituto Clinico Quarenghi, S. Pellegrino
  • ASST Bergamo Est
    • Ospedale Piario
    • Ospedale Seriate
  • ASST Bergamo Ovest
    • Poliambulatorio Nuovo, Dalmine
    • Centro Senologia, Romano di Lombardia
    • Ospedale Treviglio
  • ASST Papa Giovanni XXIII
    • Ospedale di Bergamo
  • Humanitas
    • Gavazzeni
    • Castelli
  • Habilita
    • San Marco, Bergamo
    • San Marco, Osio Sotto
  • Centro Borgo Palazzo Poliambulatorio Medico per la Donna
    • Bergamo
  • Methodo
    • Bergamo

Se guardiamo la cosa da un’altra angolatura, possiamo osservare quanto la “campagna” sia ben strutturata. Siamo infatti di fronte alla principale associazione impegnata nella lotta ai tumori, insieme alle tre aziende sanitarie pubbliche di Bergamo, a due delle principali strutture sanitarie private e ad altre due realtà locali, unite con un obiettivo comune e condiviso.

Aggiungiamo poi che sono coinvolte anche ATS Bergamo, Comune di Bergamo, Ambito Territoriale di Seriate, CSV Bergamo, Enti e organizzazioni. Mettiamo poi anche che il tutto si tiene con il patrocinio di Bergamo Capitale Italiana del Volontariato. Cosa ci resta da dire? Solo che… Insieme si può. Insieme funziona.

Sarà dunque un caso che l’intera campagna viene condotta nell’ambito di questo progetto? No, perché ogni giorno che passa ci conferma che questo è il modello giusto: insieme. Anche contro il cancro al seno.

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