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Anche il Senato

Anche il Senato. Binetti e Boldrini.

Anche il Senato ha approvato una Risoluzione che impegna il Governo all’adozione di iniziative urgenti e concrete a favore dei malati di cancro. Un’esigenza particolarmente sentita, in tempi di Covid, quando per fare fronte all’emergenza pandemica, si è rischiato di non porre tutta la necessaria attenzione alle persone che soffrono di patologie oncologiche. Il documento è stato approvato dalla Commissione Igiene e Sanità per iniziativa delle Senatrici Paola Binetti e Paola Boldrini.

Era già successo alla Camera dei Deputati, XII Commissione Affari Sociali, una settimana prima. Qui, un’analoga Risoluzione era stata approvata all’unanimità.

Un tema urgente

A conclusione delle premesse elencate nella Risoluzione, le Senatrici osservano che

l’emergenza COVID-19 obbliga, con estrema urgenza, a ripristinare in ambito oncologico i livelli di assistenza precedenti al diffondersi dell’epidemia, e a procedere, contestualmente, al necessario ammodernamento strutturale e di processo del Servizio sanitario nazionale, anche nell’ottica di delineare un nuovo sistema di offerta, valorizzando il rapporto tra volumi di attività delle strutture, esiti e sicurezza delle cure

Alcuni paragrafi più sopra, avevano già messo in evidenza che

ancor prima dell’emergenza COVID era già chiaro come fosse urgente fare una riflessione sui costi economici e sociali del cancro per i pazienti e le famiglie, per evidenziare l’entità e le caratteristiche dei costi e dei disagi nelle loro linee generali e consentire l’elaborazione di stime di impatto complessivo sul sistema Paese, anche alla luce del raffronto con i valori e i dati raccolti fino ad allora. Di grande interesse per la tutela della salute del paziente oncologico è tenere sotto controllo il disagio economico e il disagio psicologico

Numeri impressionanti

Gli effetti della pandemia sono stati particolarmente pesanti per “i pazienti oncologici, ematologici e cardiologici, che indubbiamente corrono maggiori rischi nel corso della seconda ondata; rilevato che:

ogni anno circa 413.000 cittadini in Italia muoiono per malattie cardiovascolari, oncologiche e onco-ematologiche e 153.000 per altre patologie (respiratorie, neurologiche, endocrino-metaboliche, psichiche, gastrointestinali ed infettive), per un totale di 566.000 decessi

il Covid ha finora determinato oltre 45.000 morti;

ogni anno, in Italia, circa 370.000 cittadini sono colpiti dal cancro. Attualmente, il 50 per cento dei malati riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti. Dell’altro 50 per cento una buona parte si cronicizza, riuscendo a vivere più o meno a lungo.

Bisogna prendere decisioni importanti perché

per evitare che aumenti la mortalità per patologie non Covid è fondamentale garantire la continuità delle cure in totale sicurezza, per proteggere soprattutto i pazienti più fragili, in particolare quelli colpiti da tumore e malattie cardiovascolari

Una Risoluzione chiara

Il documento approvato in Senato è chiaro nei toni e contenuti, come lo era quello approvato la settimana precedenza alla Camera. F.A.V.O. – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia aveva espresso la sua piena soddisfazione, dichiarandosi ora in attesa di una immediata azione del Governo.

Qui è possibile scaricare il testo integrale della Risoluzione:
Risoluzione Binetti, Boldrini
Risoluzione_approvata Binetti, Boldrini

 

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