A teatro con Fincopp e Aistom: Tomas!
A teatro con Fincopp e Aistom

A teatro con Fincopp e Aistom: Tomas!

A teatro con Fincopp e Aistom anche in periodo di pandemia. Lo spettacolo è Tomas, una rappresentazione che affronta con linguaggio semplice, e un pizzico di ironia la vita delle persone stomizzate e di chi sta loro accanto.

A teatro in streaming

Tomas verrà trasmesso in diretta streaming, come è opportuno che si faccia in periodo di pandemia non ancora risolta. Sarà in onda il 27 Febbraio 2021, alle ore 21,00. Prima serata, insomma!

Lo spettacolo teatrale ha debuttato nel dicembre 2018 a Modena. E’ stato realizzato col contributo di Coloplast, l’azienda che dal 1954 sviluppa prodotti per stomia, incontinenza, cura delle lesioni e urologia. Viene ora proposto in esclusiva per Fincopp e Aistom.

Le due associazioni sono accomunate da sempre nell’attenzione verso coloro che soffrono di condizioni spesso ancora indicibili: incontinenza e stomia. Svolgono la loro azione con determinazione e coraggio senza rinunciare al piacere di vivere e di condividere. Quello che succede con la rappresentazione di Tomas: il piacere di assistere ad una pièce teatrale gradevole, condividendo un tema pesante. Di più: non avendo paura di farlo neppure in tempi di Covid quando si pensa che questo sia l’unico tema di cui parlare.

Il romanzo

Nel suo sito, Coloplast racconta che
“la sceneggiatura teatrale è guidata dalla regista Francesca Calderara del Laboratorio Teatro TP ed è stata tratta dal romanzo “Lo straordinario peggior anno della mia vita” di Enrico Santarelli”
.

E prosegue:
“Non è facile affrontare un tema spigoloso e delicato come quello della malattia con la leggerezza e il tatto di Enrico Santarelli. Si tratta di un campo minato in cui, dovendo muoversi in punta di piedi, si finisce spesso per non affondare con la dovuta decisione, restando così in una dimensione retorica e superficiale”.

Per aggiungere:
In questo errore “non cade Lo straordinario peggior anno della mia vita”. Lo schema utilizzato è quello classico di romanzi del genere: rifiuto, disperazione, consapevolezza, rinascita. Nelle pagine del romanzo, però, non vi è “alcuna traccia di pietismo, e anche i particolari più crudi sono trattati con la giusta dose di humor”.

La trama

La trama è riassunta nella stessa pagina del sito dell’azienda bolognese:

Roberto ha poco più di trent’anni e si definisce l’uomo-bradipo. Inizia il nuovo anno con tutti i migliori presupposti, farsi notare sul lavoro e provare a conquistare la ragazza dei suoi sogni. Riuscito a fare il passo in amore, lei si rivela tutt’altro che un sogno e quando tutto sembra perduto, una nuova ragazza entra nella sua vita.

Anche dal punto di vista lavorativo le cose iniziano a migliorare fin quando la sua vita viene stravolta da una bruttissima notizia: in seguito ad alcuni accertamenti scopre di avere un cancro all’intestino.

Inizierà così un nuovo percorso, dove nulla può essere dato per scontato. La malattia sarà una molla per fargli vivere appieno la sua vita, trovandosi a combattere per non vedersi portar via dal destino tutto ciò che si è faticosamente conquistato: l’amore di una donna e una carriera in ascesa.

Lo scomodo e ripugnante sacchetto a cui rimarrà attaccato dopo la colostomia diventa così un vero e proprio amico; avrà anche un nome, Tomas, e la sua entrata in scena sarà decisiva per dare una svolta alla sua vita. Grazie a una nuova consapevolezza di sé, e all’incontro con le persone giuste al momento giusto, Roberto diventerà quasi senza accorgersene un modello positivo per tutti quelli che sono nelle sue stesse condizioni, e troverà il modo per aiutare il prossimo, facendo rete, condividendo esperienze.

Tomas

Non si coglie subito. Entra dentro piano, piano. Ci se ne rende conto quasi senza consapevolezza. Poi, quando la cosa sale al livello della piena percezione, ci si ferma a pensarci: Tomas è l’anagramma di Stoma!

Stoma: dal greco bocca, apertura. Stoma e poi stomia. Stomia quel buco che viene praticato nell’addome per permettere lo sbocco all’intestino che non può più arrivare all’ano. Quel buco al quale si attacca il sacchettino per contenere le feci che non potrebbero uscire in altro modo.

Noi chiamiamo le cose col loro. Lo facciamo con l’orgoglio e il rispetto per la dignità dei pazienti e delle persone che vivono con loro. Lo facciamo anche scherzandoci su. E sì, ci piace: Tomas anagramma di Stomia.

Per questo noi di Fincopp Lombardia OdV lo spettacolo non ce lo perderemo proprio!

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